10.000 km, 40 giorni e 14.000 scatti. Recensione Sony a6300. La Mirrorless dal Miglior Rapporto Qualità/Prezzo?

Immaginate di dover andare alla ricerca del setup fotografico perfetto per un viaggio di 40 giorni e più di 10.000 km. Cosa cerchereste?

Nel mio caso, oltre alla qualità, sono andato alla ricerca di flessibilità, resistenza e maneggevolezza. Sarà la Sony a6300 la migliore fotocamera da viaggio? Sopritelo nella recensione completa.

La scelta. Perché la Sony a6300 per il Sustainable EurAsiatic Tour?

Innanzitutto bisogna spiegare il perché della scelta. Mentre si è in viaggio, portarsi dietro una reflex con delle lenti più o meno pesanti/ingombranti non è semplicissimo e soprattutto non è il massimo della comodità. In questo caso, mi aspettava un viaggio con diversi cambi di mezzi, paesaggi, città e continenti ecco perché avevo la necessità di portare un corpo macchina ed una lente al massimo. Per questo motivo, la soluzione è subito ricaduta su una Mirrorless, perché sono ogettivamente più compatte e semplici da trasportare.

Recensione Sony a6300

Parlando di Mirrorless non potevo che far riferimento a Sony, visto che è stata una delle prime se non la prima casa produttrice a buttarsi a capofitto in questo mondo. Sony offre svariati modelli di Mirrorless dalle Pro alle Prosumer alle Entry-level. Sono andato alla ricerca del miglior rapporto qualità/prezzo (visto che Sony non scherza sui prezzi delle proprie camere) ecco perché la scelta non è ricaduta sull’ultimo modello APS-C di Sony la a6500(o 6500z) ma bensì sulla meno recente a6300 (uscita nel 2016). A completare il kit ho avuto modo di avere in test una lente 16-70 Sony Zeiss f4 (SEL1670Z), che si è rivelata una lente molto versatile e di straordinaria qualità.

Recensione Sony a6300

Recensione Sony a6300

Visto che online si trovano un’infinità di recensioni tecniche, anche piuttosto approfondite, ho deciso di fare una recensione sul campo della Sony a6300, usandola come macchina fotografica principale nel corso del Sustainable EurAsiatic Tour, in modo da valutarne i pro e i contro nell’atto pratico. Come si sarà comportata durante questi 10.000 km, 40 giorni e 14.000 scatti?

Dimensioni/Portabilità

Recensione Sony a6300

Iniziamo subito da uno dei lati positivi di questa fotocamera: la portabilità. Le dimensioni compatte ed il peso contenuto. Dalle Capitali Europee alla scalata della Muraglia Cinese, passando per il trekking in Siberia e l’autostop in Mongolia, non ho mai avuto problemi a potarmi dietro la Sony a6300. In mano, al collo o dentro uno zaino, il peso difficilmente si fa sentire, anche dopo dure giornate o km e km di camminata. Inoltre, le dimensioni compatte permettono di custodirla agevolmente e rapidamente in qualsiasi zaino, anche un piccolo daypack. Questo, oltre a garantire un ottima flessibilità, consente di passare inosservato ovunque fattore non da sottovalutare mentre si è in viaggio.

Recensione Sony a6300

Materiali & Durabilità

Oltre alle dimensioni ed al peso, un altro degli aspetti fondamentali per una perfetta fotocamera da viaggio è la qualità dei materiali e la sua durabilità. La Sony a6300 offre una costruzione piuttosto solida e robusta, resistente sia alla polvere che alla sabbia. Ho avuto modo di testare quest’ultima durante una sessione fotografica nel deserto Mongolo e ne sono rimasto piuttosto soddisfatto. Ahimé, Sony dichiara che la a6300 non è resistente alla pioggia o all’acqua, ma mi sono ritrovato ad affrontare qualche goccia di pioggia senza particolari problemi. Inoltre, ho sempre portato la camera con me all’interno dello zaino senza custodia, prendendola e posandola centinaia, forse migliaia di volte e devo dire che alla fine dei 40 giorni non era presente nemmeno un graffio, indice di ottima qualità delle vernici e dei materiali.

Recensione Sony a6300

Batteria

La prima domanda che si fa, quando si incontra un altro viaggiatore con una mirrorless Sony è sempre “Quante batterie ti porti dietro?” ed in questo caso devo dire che la Sony a6300 ha dimostrato di essere, abbastanza energivora, come tutte le mirrorless dopo tutto, ma non troppo. Specialmente quando si tratta di scattare foto, con le batterie originali (usate) si riescono a portare a casa 500-600 scatti senza particolari problemi. Tutto cambia quando si passa al lato video, infatti la ottima qualità delle immagini mette in difficoltà i chip della fotocamera che iniziano a surriscaldarsi e di conseguenza a consumare più energia. In ogni caso, sono riuscito ad affrontare il viaggio con 1 batteria originale e 2 batterie low-cost di aziende esterne senza alcun problema in termini di batterie.

Recensione Sony a6300

L’unica accortezza era ovviamente ricaricarle tutte quando possibile, o avere dietro sempre un buon powerbank (si può ricaricare dal powerbank mentre è nello zaino).

Foto & Video

Le qualità video della Sony a6300 sono state più e più volte elogiate in svariate recensioni, ecco perché è una delle mirrorless se non la mirrorless più diffusa tra videomaker e youtuber, la sua compatezza, la portabilità, l’s-log e la qualità incredibile la rendono la fotocamera perfetta per i video. (Unico neo lo schermo non ribaltabile)

Recensione Sony a6300

Ma come se la cava nel comparto fotografico? Beh, assolutamente niente male devo dire. Le fotografie con buone condizioni di luce sono ricche di dettagli e molto nitide. Complice anche la lente 16-70 Zeiss che porta la qualità delle immagini ad un livello di nitizedda professionale. L’aspetto che mi ha sopreso più di tutti, però, sono state le fotografie notturne. Mi sono trovato in situazioni particolari che mi hanno costretto a fare delle lunghe esposizioni senza un treppiedi, appogiandomi quindi su dei muretti o su un semplice gorillapod ed i risultati sono stati più che sorprendenti. Sono riuscito sempre a lavorare a dei tempi di esposizioni inferiori rispetto ad altre persone che si trovavano lì con me e stavano scattando con delle reflex (a parità di ISO). Ottenendo delle immagini con un livello di rumore basso, quasi inesistente, ed allo stesso tempo prive di micromosso e ricche di dettagli.

Recensione Sony a6300

Altro aspetto di importanza fondamentale per questa Sony a6300 è l’ottimo autofocus che vi semplificherà molto la vita e di cui non potrete fare più a meno. Un po’ di dettagli tecnici: la Sony a6300 monta un sensore APS-C da 24,2 megapixel con un sensore BIONZ X ed un sistema di messa a fuoco fino a 425 punti.

Recensione Sony a6300

Migliore Fotocamera da Viaggio? Conclusioni

Per concludere questa recensione della Sony a6300 vi dico che sicuramente a circa 600€-700€ su Amazon non troverete niente di meglio in termini di qualità fotografica/video.

Recensione Sony a6300

Ovviamente, non ci sono solo pregi, anzi la Sony a6300 presenta anche qualche difetto, tipo la durata della batteria ed il surriscaldamento.Oltre questi, le altre sono perlopiù mancanze di features tecniche molto probabilmente dovute ad una scelta commerciale di Sony per riuscire a piazzare un prodotto così prestante ad un prezzo cosi relativamente contenuto. In ogni caso, se state cercando una fotocamera sotto gli 800€ che vi permetterà di scattare foto e realizzare video in modo quasi professionale, e che allo stesso tempo sia facile da trasportare e molto versatile la Sony a6300 è la fotocamera che fa per voi. Occhio però ai tortuosi menù di Sony, all’incapacità di ruotare il display a 180° ed all’assenza di un touch screen.

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Pros
  • Ottima qualità Fotografica
  • Ottima qualità Video
  • Portabilità
  • Resistenza
  • Ottimo rapporto qualità prezzo
  • Ricarica da PowerBank

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Cons
  • No Touch Screen
  • Menù Complessi
  • Non Impermeabile

 

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