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Wild Working: Guida allo SmartWorking 2.0 alle Canarie

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Una delle poche eredità positive che questo COVID ci ha lasciato/ci lascerà, a parer mio, è la diffusione e lo sviluppo del “telelavoro” o smart working che dir si voglia. Non vi è più la necessità di andare in ufficio, ne tantomeno quella di stare al “freddo”. Le città si stanno spopolando ed in molti si sono dati al Nomadismo Digitale, trasferendosi verso mete più calde, alla fine basta solo una buona connessione internet no? Ecco perché è nato il progetto Wild Working per cambiare la classica concezione di “smart working” offrendo dei consigli e degli itinerari sulle destinazioni del futuro. Quelle che ti permetteranno di lavorare da remoto e nel tempo libero di esplorare il luogo che ti circonda e vivere avventure da vero local. Prima destinazione? Le Isole Canarie. Ecco una breve guida per fare Wild Working: lo SmartWorking 2.0 alle Canarie.

Wild Working: lo SmartWorking 2.0 alle Canarie

 

Smart Working alle Canarie: Quale isola scegliere?

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L’arcipelago delle Isole Canarie è un gruppo di 7 isole appartenenti al territorio Spagnolo e quindi di fatto all’interno dell’Unione Europea pur trovandosi geograficamente in Africa. Le isole principali sono 4:

  • Tenerife: l’isola più grande e sicuramente quella che ha di più da offrire sia in termini di cultura locale e vita che in termini paesaggistici, qui infatti si trova la montagna/vulcano più alta di Spagna: il Teide. Ma non solo, Tenerife riesce ad alternare ai pittoreschi paesini sul mare ed a quelli  di “alta montagna” a più di 2000 metri anche delle vere e proprie cittadine, con tutti i servizi del caso. Qui la connessione internet è più che buona in tutta l’isola per poter fare dello smart working, essendo quasi interamente coperta da Fibra e da segnale 4G+. Ideale per chi è alla ricerca di attività post lavoro interessanti, come trekking ed escursioni (anche abbastanza impegnative) ma soprattutto per chi vuole vivere davvero come le persone locali. Le mie due città preferite: Puerto de la Cruz, el Medano. Local Wild Workers
  • Gran Canaria: da anni ormai, Gran Canaria è uno dei più grandi hotspot a livello Europeo e Mondiale per i Digital Nomads, qui infatti si è stabilita una delle prime community di remote workers grazie al clima molto favorevole ed alla presenza di strutture come coworking e coliving e di connessioni molto efficienti. Tra le altre, Gran Canaria è anche l’isola più multi culturale delle Canarie grazie all’elevatissima presenza di expats e di turisti che ormai qui ci vivono. L’isola è relativamente piccola e facilmente esplorabile, offre anche una buona dose di escursioni. Ideale per chi è alla ricerca di un ambiente più internazionale o è alle prime armi nel mondo dei Digital Nomads e vuole unire i benefici del clima delle Canarie con quelli delle attività di networking internazionale tipiche dei Digital Nomads. International Wild Workers
  • Fuerteventura: spiagge incantevoli e relax. Fuerteventura è sicuramente tra le isole più belle delle Canarie grazie alle sue spiagge incantevoli, a differenza delle altre due isole non presenta grandi città ma quasi esclusivamente dei piccoli villaggi e delle cittadine. Non tutte le parti dell’isola sono dotate di una buona connessione, ma rappresenta la meta ideale per chi vuole rilassarsi lontano dalla città magari in una villa con piscina, o vicino ad una delle bellissime spiaggie e praticare del buon surf. Le città migliori dove fare smart working a Fuerte sono: Corralejo, Lajares, el Cotillo. Surfer Wild Worker
  • Lanzarote: l’isola di Lanzarote è una delle più “dure e crude” delle Canarie infatti è un isola completamente vulcanica che offre dei paesaggi lunari e presenta un densità di popolazione per km molto bassa. Non mancano delle buone spiagge e qualche piccolo centro urbano da usare come base. La connessione è buona per lavorare. Ideale per chi è alla ricerca di relax e solitudine per ricaricare le batterie lavorando da remoto. Wild – Wild Worker

Come avrai notato, mancano tre isole all’appello la Palma, el Hierro e la Gomera che sono le tre isole più piccole dell’arcipelago ed a quanto pare sono le più remote/difficilmente accessibili e non sempre offrono una qualità di connessione e di servizi per essere prese in considerazione per attività di Wild Working.

 Come trovare casa?

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Che sia una villa con piscina tutta per te o un’appartamento condiviso con altri lavoratori, trovare una casa/stanza alle Canarie è piuttosto facile. “Grazie” alla carenza di turisti molti Hotel, nelle principali mete, sono rimasti quasi vuoti e quindi i prezzi che si trovano in rete sono molto competitivi. E’ molto importante però avere chiaro i periodi di tempo per cui si vuole soggiornare, in modo da cercare nel posto giusto. Uno degli alloggi più comuni che ti capiterà di trovare, infatti, saranno dei piccoli studio (monolocali) all’interno di residence e complessi turistici con piscina. I prezzi per questo tipo di alloggi sono di circa 500-600€/mese tutto incluso. E’ possibile trovare altre soluzioni come intere case e villette da affittare e poi condividere. P.S. fatti sempre mandare uno screenshot dello speedtest o assicurati che ci sia internet veloce. Ecco dove cercare la tua casa:

  • Booking.com: ottimo se stai cercando una casa per 7 o meno giorni. Troverai diverse camere di Hotel a prezzi davvero convenienti.
  • Airbnb: dai 7 ai 30 giorni. Un consiglio in questo caso è quello di prenotare e poi accordarsi in privato con il proprietario per riuscire a spuntare delle tariffe più economiche.
  • Gruppi FB: se vuoi stare qualche mese alle Canarie ti conviene iniziare la tua ricerca dai vari gruppi FB di Italiani e/o Digital Nomad che vivono nelle varie isole, qui troverai delle comunità piuttosto attive che ti sapranno dare dritte/contatti per le case. Occhio agli SCAM. Esempi: Italiani a Tenerife; Affitti a Tenerife (In Spagnolo); Digital Nomads Gran Canaria; Digital Nomads Fuerteventura.
  • Milanuncios: qui troverai una vastissima gamma di annunci, dagli appartamenti condivisi ai monolocali. L’offerta e molto ricca ed avrai modo di trattare direttamente con i proprietari!

Costo della vita e dello Smart Working alle Canarie

Il costo della vita nelle Isole Canarie è più basso che in Italia (ma anche rispetto al resto della Spagna), soprattutto se come riferimento si prendono in considerazione città come Milano o Roma. Tra i settori in cui si risparmia di più ci sono sicuramente i trasporti (con un costo della benzina veramente basso) ed i supermercati. Ma non solo, anche la nightlife è molto più economica che in Italia. Il prezzo medio degli affitti va dai 500€ per un monolocale (vedi sopra), mentre per cenare/pranzare in un ristorante si può spendere dai 10€ ai 30€ dipende dal ristorante. Mentre le cañas o le jarras di birra si aggirano tra l’euro ed i 3€.

Nella mia prima esperienza a Tenerife di circa un mese ho speso meno di 600€ includendo affitto (in casa condivisa), noleggio auto, internet e ristoranti/birrette varie. Qui trovi un video che lo spiega nel dettaglio:

 

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Servizi essenziali: Internet e Noleggio Auto

 

Internet

Per approcciarsi allo Smart Working (Wild Working) alle Canarie ci sono alcuni servizi che sono indispensabili. Primo tra tutti avere una connessione Internet, verifica prima di partire quanti GB all’estero il tuo piano tariffario include e se non sono sufficienti (è sempre buono avere 10gb di backup in caso fosse necessario avere un hotspot) puoi benissimo acquistare una sim (o esim se usi un device di ultima generazione) spagnola. I piani tariffari in Spagna sono leggermente più costosi che in Italia, ma 10-20 gb si trovano per circa 15€. Le principali compagnie sono Orange, Vodafone e Movistar a queste sono associate alcuni operatori low-cost come Yoigo. Visto che le offerte si aggiornano continuamente, ti basterà fare un giretto per i negozi degli operatori e chiedere la tariffa “de prepago” più conveniente.

Noleggi

Altro servizio indispensabile, soprattutto se sei interessato a gite fuori porta ed ad esplorare le isole pienamente, è il noleggio auto. All’interno delle varie isole è possibile trovare tutte le principali compagnie di noleggio auto, ma anche qualcuna locale. Per i noleggi a breve/lungo termine io mi sono trovato bene con AutoReisen (prenotando direttamente dal loro sito) portando a casa noleggi per 3-4 giorni a meno di 50€ (compresa l’assicurazione totale)o con Cicar che ha un’offerta di una settimana a 99€ (anche qui compresa l’assicurazione totale). Mentre esclusivamente per noleggi a lungo termine mi è stata consigliata la compagnia PlusCar che offre tariffe mensili sui 200-250€ (mai provata personalmente).

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Norme Covid e Restrizioni (aggiornato a Maggio 2021)

Ad oggi, Maggio 2021, è consentito l’accesso alle isole Canarie per turismo. Sarà necessario registrarsi al portale nazionale compilando il modulo FCS e presentare all’arrivo il risultato di un test antigenico o PCR negativo fatto massimo 72 ore prima della partenza e che deve essere necessariamente in lingua Inglese o Spagnola. Oltre questo, le isole Canarie stanno adottando un sistema di colori (detto semaforo) molto simile a quello Italiano con restrizioni più o meno gravi a seconda del colore da verde (meno grave) a rosso (coprifuoco alle 22). Puoi sempre consultare il sito ufficiale delle Isole Canarie dove trovare maggiori informazioni. Stando alle attuali disposizioni del governo Italiano anche per rientrare in Italia è necessario presentare un test antigenico o PCR fatto massimo 48h prima dalla partenza, una volta arrivati sarà necessario fare una quarantena fiduciaria di 5 giorni e un ulteriore test antigenico o PCR(In vigore fino al 15 maggio). Il costo di questi test sulle isole va dai 35€ (antigenico) ai 130€ (PCR).

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